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Cooperazione territoriale

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Briciole di pane

Programma Interreg URBACT

bandiera europea
 

Obiettivi e area di programma 

 
URBACT IV è un programma Interreg - strand cooperazione interregionale - al servizio della politica di coesione dell'UE per il periodo 2021-2027 in particolare dell'obiettivo strategico 5: un'Europa più vicina ai cittadini, sostenendo strategie di sviluppo a livello locale e uno sviluppo urbano sostenibile in tutta l'UE.  
La missione di URBACT è quella di aiutare le città a sviluppare politiche sostenibili e integrate per le sfide urbane, attraverso attività di networking (reti transnazionali), attività di capacity building (corsi di formazione, strumenti, guide), attività di condivisione delle conoscenze e di comunicazione (eventi tematici, articoli, pubblicazioni, ecc.). Infatti, L'obiettivo generale di URBACT IV ai sensi dell’articolo 3 del Regolamento UE 2021/1059 è quello di rafforzare l’efficacia della politica di coesione promuovendo lo scambio di esperienze, approcci innovativi e rafforzamento delle capacità. URBACT IV intende contribuire ai fabbisogni conoscitivi delle autorità urbane di progettare e realizzare strategie e piani di sviluppo urbano sostenibile, secondo un approccio integrato e partecipativo, replicando buone pratiche e progettando piani di investimento per azioni urbane innovative.  Questo approccio mira a supportare le città a conformarsi all'articolo 29 “Strategie territoriali” del Regolamento UE 2021/1060.  Dato che i bisogni e le soluzioni sono inter-tematici, il programma ha un solo obiettivo tran-settoriale. URBACT non supporterà direttamente azioni di attuazione ma mira a costruire la capacità di governance delle città in modo che esse siano in grado di implementare strategie di sviluppo urbano sostenibile nell'ambito dei diversi obiettivi politici di politica di coesione. 
L'area di programma include i 27 Paesi dell’UE ma anche la Norvegia, la Svizzera e i Paesi IPA (Albania, Montenegro, Serbia, Macedonia del Nord e Bosnia Erzegovina). La loro partecipazione al programma è finanziata dallo Strumento di assistenza preadesione (IPA lll) dell'UE. Recentemente il Programma ha esteso la partecipazione anche a Moldavia e Ucraina (limitatamente ai territori sotto controllo del governo ucraino).

 

Struttura e attività 


Il programma URBACT IV prevede il finanziamento di tre tipologie di Reti attraverso il lancio di specifici bandi. 
 
Action Planning Networks (APN)
Nell'ambito dei progetti APN, i partner sviluppano piani d’azione integrati locali, migliorando la loro capacità di gestire politiche urbane sostenibili e acquisendo le competenze locali per co-progettare piani d'azione integrati a lungo termine. Il tema di interesse comune, comprensivo di qualsiasi sfida o tema urbano specifico che sia rilevante per le città candidate, viene esplorato attraverso lo scambio di soluzione ed esperienze con l'obiettivo di definire in maniera collaborativa nuove modalità per affrontare il tema al centro del progetto su scala europea. Le reti devono includere nei loro metodi di lavoro aspetti trasversali come la transizione verde, la trasformazione digitale e un approccio gender inclusive.
Dall’avvio del programma URBACT IV sono state approvate 30 reti, attive dal 1° giugno 2023 al 31 dicembre 2025, in esito al primo bando il quale ha messo a disposizione un budget complessivo indicativamente di 25,5 milioni di euro, per un finanziamento massimo di Euro 850.000,00 per ciascuna delle reti finanziate. Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) copre il 65% del budget per i partner provenienti da Regioni più Sviluppate, il 70% del budget per i partner provenienti da Regioni in Transizione, l’80% del budget per i partner provenienti da Regioni meno Sviluppate. L’elenco delle reti finanziate è disponibile al seguente link. E' previsto il lancio di un secondo bando per il sostegno di altre reti nel 2026. 

 

Transfer Networks (TN)

I membri della rete TN comprendono, adattano e riutilizzano le buone pratiche locali esistenti, maturate anche al di fuori dei circuiti dei progetti europei, e insignite del riconoscimento di URBACT Good Practice City. Per l'individuazione delle buone pratiche è stato lanciato il bando "Call for good practices", scaduto il 30 giugno 2024 per la promozione del quale sono stati organizzati eventi e realizzati prodotti info-grafici e video disponibili nel sito di programma. Sono stati approvati dal Comitato di Monitoraggio (29-30 ottobre 2024) i risultati dell'attività di valutazione, condotta secondo i criteri stabiliti nel bando, tra cui aderenza all’approccio integrato e partecipativo, impatto positivo a livello locale, rilevanza e potenziale di trasferibilità ad altre città europee.
Tra le 116 pratiche urbane premiate dal Comitato di Monitoraggio con il prestigioso riconoscimento europeo “URBACT Good Practice” sono stati selezionati anche dieci comuni italiani.  Solo le città vincitrici hanno potuto candidarsi con il ruolo di Lead Partner nel bando Transfer Network, aperto dal 1 aprile al 30 giugno 2025. Lo scorso 8 ottobre, il Comitato di Monitoraggio ha approvato 25 Reti di Trasferimento che prenderanno l'avvio il 1 novembre 2025 fino al 

 

Innovation Transfer Networks (ITN)
Nelle Reti ITN, le città hanno l'opportunità di trasferire e adattare ai propri contesti locali progetti innovativi, sviluppati nel quadro del programma Urban Innovative Actions (UIA, attivo nel periodo 2014-2020) e dell'attuale European Urban Initiative (EUI). Le ITN dovrebbero sostenere:

  • un processo organizzato di scambio e apprendimento tra pari, al fine di migliorare l’analisi delle sfide, potenziare gli approcci innovativi e sostenere il miglioramento delle politiche e della pianificazione locale;
  • la diffusione a cascata delle innovazioni sviluppate dalle città UIA/EUI che agiranno come capofila delle reti di trasferimento dell’innovazione;
  • l’adattamento del progetto di innovazione originale e preparare il suo riutilizzo, in un formato che rifletta il nuovo contesto locale. 
Dall'avvio del programma, sono 10 i progetti ITN attivi, a seguito della loro approvazione in sede di Comitato di Monitoraggio il 28 giugno 2024. I partner delle Reti ITN lavorano per adattare e riutilizzare i progetti completati delle Azioni Urbane Innovative (UIA). Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione Progetti di questo sito. 
 


 

animazione metodologia URBACT

 

I principali beneficiari 

 
I principali beneficiari del programma sono le città di ogni dimensione (non ci sono limiti di popolazione) e i livelli infra-comunali di governo come distretti e municipi, autorità metropolitane, Unioni di Comuni e agglomerati organizzati, ma anche altre tipologie di enti come le agenzie locali pubbliche o semi-pubbliche (es. aziende di trasporto pubblico). Nei termini di riferimento dei diversi bandi, vengono specificati i soggetti ammissibili compreso il numero minimo da coinvolgere, relativamente a tutta l'area di programma. 
I cittadini, la società civile, le ONG, il mondo accademico e il settore privato che risiedono in una città beneficiaria di URBACT possono essere coinvolti in una Rete attraverso il Gruppo locale URBACT (ULG- URBACT Local Group). Infatti, ogni città beneficiaria deve istituire un Gruppo locale URBACT per riunire gli stakeholder interessati a co-progettare politiche locali integrate in risposta alla sfide identificate; la partecipazione degli stakeholder è su base volontaria e senza compenso finanziario, ma possono comunque beneficiare di visite transnazionali, corsi di formazione ed eventi di capacity building.  
Il programma organizza, con il supporto dei NUP- National Urbact Point, i "National URBACT Campus" aperti esclusivamente ai beneficiari delle Reti, offrendo alle città l'opportunità di condividere le proprie esperienze con persone che conoscono la propria lingua, il proprio contesto e le stesse sfide urbane.

 

La governance

 
L'Autorità di gestione è ANCT (Agence Nationale de la Cohésion des Territoires) sotto la responsabilità del primo ministro francese. Per l'Italia, il Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri svolge il ruolo di Co-Presidente e Capo Delegazione; Co-presidente è la Regione Molise e Co-vicepresidente la Regione Calabria, mentre il Contact point nazionale è ANCI - Associazione Nazionale dei Comuni italiani. La Regione del Veneto è membro del Comitato Nazionale posto alla guida della delegazione italiana. 

Le risorse 

 
Il budget del programma Urbact IV è di 84.769 milioni di euro, di cui 5 milioni provengono dai fondi IPA (Strumento di assistenza preadesione) e i restanti 79.769 milioni dal FESR. 
Le reti tra città finanziate dal programma utilizzano il budget  assegnato per l'implementazione delle attività previste nel progetto. Inoltre, URBACT sostiene le città coinvolte nelle reti anche assegnando degli esperti che forniscono ai beneficiari e ai gruppi locali delle conoscenze tematiche e metodologiche approfondite. Per tutta la durata del programma è possibile candidarsi per diventare un Esperto Validato, compilando il modulo di candidatura on-line. I dettagli della call sono presenti nel documento "call_pool of experts". 
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