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Cooperazione territoriale

europea - interreg

Programma Interreg URBACT


 

Le Reti in fase di implementazione 

 

Nella sezione networks del sito internet del programma, sono progressivamente pubblicate le schede dei progetti di rete in corso di implementazione, con aggiornamento delle loro fasi di avanzamento. Ad ogni singola rete corrisponde infatti una scheda on-line navigabile dal sito URBACT con le seguenti informazioni: tematismo di riferimento; timeline delle attività; storie di progetto, attraverso la narrazione dello stato di avanzamento; libreria da cui è possibile scaricare il materiale realizzato dai partenariati, comprese le relazioni periodiche sullo stato di implementazione. Inoltre è possibile conoscere il nome degi esperti URBACT assegnati alle singole reti.
Come specificato nel Programma Operativo disponibile nella sezione Documenti, la missione di URBACT è quella di favorire lo scambio e lo sviluppo di soluzioni integrate tra le città europee su sfide di interesse comune, attraverso un’azione di rete e di apprendimento reciproco che fa emergere esperienze e buone pratiche utili a migliorare le politiche urbane. In particolare, le attività di URBACT sono programmate nell'ambito dell'Obiettivo Specifico Interreg (ISO 1) «Una migliore governance della cooperazione» attraverso il potenziamento della capacità istituzionale delle autorità pubbliche, in particolare di quelle incaricate di gestire un territorio specifico, e dei portatori di interessi.  Poiché URBACT IV intende rafforzare la capacità istituzionale delle città, necessaria alla attuazione delle strategie territoriali, contribuisce direttamente all'Obiettivo di Policy 5 (PO5) «Un'Europa più vicina ai cittadini" della Politica di Coesione Europea 2021-2027. 

 

30 APN  - Action Planning Networks 


Attualmente sono trenta le reti di città europee che lavorano per affrontare sfide comuni e che svilupperanno entro il 31 dicembre 2025, in collaborazione con i propri ULG,  dei piani di azioni integrate per guidare il cambiamento nei territori aderenti. Le APN attive categorizzate in diversi macro-temi: 
  • governance partecipativa (coinvolgimento cittadino, salute, localizzazione dei SDGs); 

  • pianificazione urbana (mobilità, accessibilità, spazi pubblici, collegamenti spaziali e coesione territoriale); 

  • sviluppo locale (attrattività, economia locale, marketing territoriale e innovazione digitale); 

  • azioni per il clima (transizione verde, economia circolare, finanziamenti verdi e riconversione degli spazi); 

  • coesione sociale (rigenerazione urbana, uguaglianza, diversità e inclusione).


L’Italia è particolarmente attiva nel programma URBACT, classificandosi al primo posto con ben 5 capofila (Cesena, l’Unione della Romagna faentina, Verona, Ferrara e Cinisello Balsamo) e con ben oltre 20 comuni italiani coinvolti nelle restanti reti europee. Anche il territorio veneto è attivo nelle reti APN con la partecipazione, in esito al primo bando, di tre comuni veneti: Verona, Treviso e Quarto d'Altino! Le Reti APN che coinvolgono questi tre comuni sono le seguenti: 
 

  • Beyond the Urban - Connecting urban-rural communities (scheda); 
  • GreenPlace - Restoring “forgotten” urban areas into valuable places FOR and WITH residents (scheda). 
  • Re-Gen - Youth and urban regeneration: let's take back public spaces (scheda).  Per saperne di più, è disponibile il video finale Re-Gen al seguente link! 


  

10 ITN - Innovation Transfer Networks

 
Lo scorso 20 marzo 2024 sono scaduti i termini del bando per proporre le prime Innovation Transfer Networks, candidabili solo dalle città che abbiano già ricevuto finanziamenti per sviluppare un’Azione Innovativa Urbana (UIA) dal 2016 al 2023, operando come Lead Partner (LP) nel trasferimento di conoscenze, esperienze e consulenze a favore di altre città desiderose di avviare progetti innovativi nell’ambito delle Azioni Urbane Innovative. Le città vincitrici riceveranno: supporto per le attività di networking e per il trasferimento del progetto UIA in altre città, supporto nelle attività di scambio e formazione, opportunità di capacity-building, creazione di un gruppo locale URBACT in ogni città, supporto alla comunicazione e visibilità a livello europeo, testing actions, un piano per il lead partner e un piano di investimento per i partner di progetto.
Il bando ha messo a disposizione un budget complessivo pari a Euro 550.000,00; ogni rete ha inoltre a disposizione un bilancio specifico per competenze (definito expertise budget) pari a Euro 105.000,00 per coprire i costi di supporto di competenze per tutta la durata del progetto.Il 28 giugno 2024, il Comitato di Monitoraggio di URBACT IV ha approvato 10 ITN i cui partner urbani lavoreranno per adattare e riutilizzare i progetti completati delle Azioni Urbane Innovative (UIA). L'elenco delle Innovation Transfer Networks approvate è disponibile al seguente link; ad ogni progetto è dedicata una pagina informativa sulla composizione della rete, obiettivi, attività e stato dell'arte. 
Torino (progetto 2Nite), Milano (progetto WISH CITIES) e Ravenna (progetto DARING Cities) costituiscono il maggior numero di comuni capofila per Paese, mentre Napoli è partner di ben due reti (progetti CO-CALICO e CITISENSE), capitanate rispettivamente da Bruxelles e dal Pireo; Roma Capitale è partner del network guidato dalla città greca di Chalandri (progetto H2 CU.RE.N.T). 
Le dieci reti hanno attivato il loro percorso il 1 settembre 2024 e concluderanno il processo di trasferimento all'interno dei partenariati URBACT il 31 agosto 2026, secondo la seguente modulazione a tre fasi: 
  • Understand (6 mesi): lo sviluppo di una comprensione approfondita e condivisa del progetto UIA, inclusa la produzione di uno studio di trasferibilità;
  • Adapt (12 mesi): attività di scambio e apprendimento incentrate sull’adattamento del progetto UIA a contesti urbani diversi, con la co-creazione di un primo piano di investimenti;
  • Preparing for Re-use (6 mesi): revisione e miglioramento dei piani con esplorazione di opzioni di finanziamento per l’implementazione futura. Produzione di un rapporto finale di rete riflettendo i risultati e le prospettive future.

25 TN - Transfer Networks 

Lo scorso 8 ottobre 2025, il Comitato di Monitoraggio  URBACT IV ha approvato 25 nuove Reti di Trasferimento. Una Rete consentirà il trasferimento di una Buona Pratica URBACT, già in atto presso il Partner Capofila, alle altre città del partenariato. I temi delle Buone Pratiche URBACT da trasferire spaziano dall'azione per il clima, alla parità di genere, alla mobilità, agli appalti pubblici, allo sviluppo locale e alla governance partecipativa. Le reti inizieranno il loro percorso il 1° novembre 2025 e concluderanno il processo di trasferimento il 30 aprile 2028. Le 25 Reti di Trasferimento riuniscono 181 partner provenienti da 28 paesi, di cui il 90% sono città di piccole, medie e molto piccole. Tra questi 181 partner delle nuove reti, 116 (64%) sono nuovi partner di URBACT IV. In termini di rappresentanza geografica, il maggior numero di partner proviene da Portogallo e Italia (19 ciascuno), Spagna (17), Grecia e Ucraina (14 ciascuno). Il Comune di Vicenza ha aderito alla Rete UNIDAS4EU promossa dalla Comunità intercomunale di Tâmega e Sousa, Portogallo unitamente al Comune di  Drama (Grecia), Bétera (Spagna), Hayrides, XII Distretto di Budapest (Ungheria), Ville de Meylan (Francia) e Dragomanov Ukrainian State University (Ucraina). Il progetto UNIDAS4EU intende trasferire la buona pratica urbana sviluppata dal Lead Partner portoghese in materia di violenza di genere.