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Cooperazione territoriale

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URBACT IV, approvate 25 nuove reti europee: 180 partner insieme per il futuro delle città

Dal 1° novembre 2026, 180 partner di 31 Paesi europei saranno coinvolti in 25 reti dedicate all’attuazione di strategie e azioni concrete per lo sviluppo urbano sostenibile. Tra i Comuni italiani selezionati figura anche il Comune di Treviso, che parteciperà alla rete europea CLIMATE+.

29 ott 2026
Locandina del programma URBACT con il numero delle reti approvateURBACT IV

Il 28 ottobre 2026, il Comitato di monitoraggio di URBACT IV ha approvato 25 Action Networks, a conclusione del bando aperto dal 17 marzo al 17 giugno 2026.

Le nuove reti rappresentano un’opportunità per le città europee di tradurre le proprie strategie urbane in azioni concrete a livello locale, promuovendo lo sviluppo urbano sostenibile attraverso la collaborazione, lo scambio di esperienze e l’apprendimento reciproco.

Ciascuna Action Network riunisce da 6 a 8 città partner provenienti da diversi Paesi europei. Nel corso di un percorso di due anni e mezzo, le città lavoreranno insieme per attuare le proprie strategie e sviluppare soluzioni condivise alle sfide urbane. Le reti potranno inoltre beneficiare di finanziamenti per la realizzazione delle azioni previste, supporto specialistico, attività di rafforzamento delle competenze e opportunità di visibilità a livello europeo.

Le attività prenderanno ufficialmente il via il 1° novembre 2026 e si concluderanno il 30 aprile 2029.

180 partner da 31 Paesi europei

Le 25 reti approvate coinvolgono complessivamente 180 partner provenienti da 31 Paesi europei, confermando la dimensione interregionale e inclusiva del programma URBACT.

Un dato significativo riguarda la partecipazione di nuovi soggetti: 75 partner, pari al 42% del totale, prendono parte per la prima volta alle attività di URBACT. Anche le città di dimensioni più contenute svolgono un ruolo centrale: le città molto piccole, piccole e medie rappresentano infatti l’84% dei partner coinvolti nelle nuove reti.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica, l’Italia è il Paese con il maggior numero di partner, con 21 città coinvolte. Seguono la Spagna con 18 partner, la Romania e il Portogallo con 14 ciascuno.

Tra i Comuni italiani selezionati figura anche il Comune di Treviso, che parteciperà alla rete europea CLIMATE+ "Citizen-led inclusive urban climate transformation". Questa rete d'azione mira a guidare la strada nella trasformazione climatica urbana: 7 città europee lavoreranno insieme per individuare un nuovo approccio trasversale all'azione per il clima, progettando e testando un nuovo modello di governance democratica che consenta a un maggior numero di abitanti di partecipare alla pianificazione e valutazione delle politiche climatiche locali che siano ambiziose, socialmente giuste e che massimizzino i co-benefici in termini di impatti sociali, sanitari e territoriali. 

La Rete è coordinata dal Comune di Assen (NL) con la partecipazione di Bijelijna (BA), Jablonec nad Nisou (CZ), La Rochelle Urban Community (FR), Elefsina (EL), Treviso (IT) e Porto Ambiente (PT). 

L’adesione alla rete si inserisce nel quadro delle opportunità offerte da URBACT per rafforzare le competenze delle amministrazioni locali, favorire la condivisione di esperienze e sostenere la sperimentazione di soluzioni per uno sviluppo urbano sostenibile.

Scopri tutte le 25 Action Networks approvate

Le nuove reti avviano una fase di cooperazione europea orientata alla realizzazione di interventi concreti nei contesti urbani locali, valorizzando le esperienze delle città e favorendo la diffusione di pratiche efficaci.

Scopri le 25 Action Networks approvate e consulta l’elenco completo dei partenariati selezionati.