Rigenerare la città con lo sport: il progetto URBACT Re-Gen ospite al "Xtreme Days Festival" 2025 - Cooperazione Territoriale
Rigenerare la città con lo sport: il progetto URBACT Re-Gen ospite al "Xtreme Days Festival" 2025
Il progetto Re-Gen coordinato dal Comune di Verona è stato ospite all'Xtreme Days Festival 2025 a Sacile.
Il più grande festival italiano di action e outdoor sports, l’unico a svolgersi totalmente in ambiente urbano, è un festival itinerante che prende vita in Friuli- Venezia Giulia, nella zona al confine con Austria e Slovenia. Lo scorso giugno, infatti, Sacile (PN) ha ospitato la decima edizione di Xtreme
Days Festival, quattro giornate che hanno celebrato lo sport sotto ogni profilo: come agonismo, come sfida dei propri limiti, come esperienza in prima persona e ancora sport come show, cultura e fonte di ispirazione. Il centro storico della città si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto, accogliendo atleti di fama internazionale e migliaia di spettatori per quattro giorni di spettacoli, competizioni, workshop e musica all’insegna dell’avventura, dell‘adrenalina e del divertimento.
Il festival ha proposto oltre 30 ore di show e 24 attività da provare, spaziando dal parkour al wakeboard, dallo skateboard alla slackline, dal motocross freestyle all'acroyoga. Tra gli ospiti, nomi di rilievo come Alessandro Barbero (BMX), Leo Fini (motocross), Kaede Miyashita (trickline) e i Dunking Devils (basket freestyle) hanno entusiasmato il pubblico con le loro performance. Particolarmente apprezzati sono stati gli spettacoli serali in Piazza del Popolo e le esibizioni sul fiume Livenza, che hanno reso l'evento unico nel suo genere. Altro aspetto distintivo dell'edizione 2025 è stata l'attenzione all'inclusività: il festival ha offerto attività accessibili a tutti, coinvolgendo anche il Comitato Italiano Paralimpico per promuovere lo sport come strumento di aggregazione e benessere. Oltre allo sport, Xtreme Days ha proposto un ricco programma musicale con DJ set di artisti come Max Benzoni, Lino Lodi e Gledd, e concerti live, tra cui l'evento "883 Experience". Non sono mancati momenti di riflessione conferenze dedicate a temi legati allo sport, alla cultura urbana e alla sostenibilità.
Sono stato ospite di questa edizione per presentare il progetto "Re-Gen": un'iniziativa europea che mira alla rigenerazione urbana e all'inclusione sociale attraverso lo sport e il coinvolgimento attivo dei giovani. Obiettivo rigenerare spazi urbani attraverso lo sport e la cultura, coinvolgendo le nuove generazioni in attività creative e sostenibili. Re-Gen utilizza strumenti digitali e modelli di pianificazione urbana sostenibile per favorire la riduzione dell'impronta di carbonio e migliorare la qualità della vita dei residenti, incoraggiando la partecipazione attiva dei cittadini nella pianificazione e nella realizzazione dei progetti di riqualificazione, garantendo che le trasformazioni urbane rispondano alle esigenze e alle aspirazioni della comunità. Lo sport, quindi, viene utilizzato come strumento per creare aggregazione, promuovere uno stile di vita sano e rigenerare gli spazi urbani in disuso, trasformandoli in luoghi di incontro e socializzazione. Sacile si aggiunge, così, alle esperienze già avviate da alcune città italiane e europee come la Città di Verona (capofila) insieme alle città di Milano, Corfù (Grecia), Albacete (Spagna), Vila do Conde (Portogallo), Pola (Croazia), Dobrich (Bulgaria), Daugavpils (Lettonia) e Lezha (Albania).
Anche a Sacile il progetto Re-Gen ha suscitato grande interesse tra i partecipanti, evidenziando il ruolo dello sport come motore di cambiamento sociale e urbano, un approccio innovativo e partecipativo alla rigenerazione urbana, che mette al centro i giovani e la comunità, promuovendo la sostenibilità, l'inclusione e il benessere attraverso lo sport e le attività all'aperto.
Nelle settimane prima del Festival Xtreme Days è stato organizzato un workshop per ragazzi e ragazze con uno street artist per realizzare durante i giorni del Festival un murales che ha trasformato un sotto passaggio urbano degradato in una parete artistica riqualificata.

Lo sport viene sempre più utilizzato come strumento per promuovere uno stile di vita sano e, al tempo stesso, per rigenerare gli spazi urbani inutilizzati. Questi luoghi, spesso ridotti a semplici aree di passaggio, possono così trasformarsi in spazi vissuti, dedicati all’aggregazione e alla socialità, in particolare per i più giovani.
In quest’ottica, è già in programma una nuova edizione di Xtreme Days 2026, che si svolgerà alla fine di maggio dove sicuramente Re-Gen avrà la possibilità di presentare i risultati finali del progetto. L’evento si conferma come un appuntamento di riferimento per i giovani e per tutti gli appassionati di sport estremi, offrendo un’occasione unica di incontro, spettacolo e condivisione.
Autore della storia: Marco Buemi - Lead Partner del progetto Re-Gen, Comune di Verona