Progetto InduCCI: le Industrie Culturali e Creative come motori di trasformazione economica e sociale - Cooperazione Territoriale
Progetto InduCCI: le Industrie Culturali e Creative come motori di trasformazione economica e sociale
Le industrie culturali e creative (Creative Cultural Industries - CCI), sono fondamentali per lo sviluppo e la trasformazione dell’economia e della società nelle regioni industriali non metropolitane. Il progetto InduCCI, finanziato dal Programma Interreg CENTRAL EUROPE 2014 - 2020, aveva come obiettivo principale quello di promuovere questo processo di cambiamento adottando un approccio di cooperazione transnazionale.
Il progetto, iniziato nell’Aprile 2019 e concluso a marzo 2022, ha coinvolto otto organizzazioni provenienti da altrettante regioni dell’Europa Centrale: la Sassonia, la Sassonia occidentale (Germania), l’Alta Austria, la Boemia nordoccidentale (Repubblica Ceca), la Slesia meridionale (Polonia), l’Alta Carniola (Slovenia) e Limburgo (Belgio). La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) di Padova era l’unico partner italiano presente.
InduCCI: #Bringing colours to industrial regions!
Le aree industriali target, necessitavano di un incremento di creatività e innovazione, sia sul piano sociale che economico. Il progetto ha risposto a questa necessità promuovendo le industrie culturali e creative come motore di crescita. Con questa prospettiva, tutti i partner del progetto hanno operato su tre livelli strategici, partecipando a tre distinti work packages, ciascuno dei quali focalizzato su un aspetto chiave per la realizzazione dell’idea progettuale: WP1 influenza sui quadri strategici, WP2 collegare nuove e vecchie economie, WP3 rafforzare le comunità industriali.
Il WP1 si è fondato sulla consapevolezza che le politiche dedicate alle CCI risultano particolarmente complesse nelle regioni a forte vocazione industriale, a causa delle caratteristiche innovative del settore e del costante mutamento del panorama economico. InduCCI si è proposto di sviluppare nuove politiche e ottimizzare quelle già in atto, grazie al supporto delle reti dei principali stakeholder. Il WP2 ha riconosciuto la limitata attrattività che le regioni industriali continuano ad avere per le CCI e ha voluto valorizzare le CCI sia come settore economico autonomo, sia come partner esterno strategico per l’innovazione e il rinnovamento del tessuto industriale tradizionale. Infine, il WP3 è partito dal presupposto che le regioni industriali abbiano sviluppato nel tempo una cultura specifica, caratterizzata tanto da risorse quanto da ostacoli rispetto all’attuale processo di trasformazione economica. In quest’ottica, il progetto ha coinvolto le CCI con l’obiettivo di supportare la cittadinanza nell’aprirsi maggiormente all’innovazione, al cambiamento e all’imprenditorialità.
Impatti e risultati in Veneto
I partner del progetto hanno conseguito gli obiettivi prefissati attraverso una serie di output concreti, tra i quali segnaliamo in particolare:
- 1 policy paper regionale elaborato dalla CCIAA di Padova;
- strumenti di formazione per aumentare la competenze del personale della pubblica amministrazione responsabile delle politiche a supporto delle CCI;
- 1 cassetta degli attrezzi sui metodi per promuovere le CCI nelle regioni industriali.
La CCIAA di Padova sottolinea come le industrie culturali e creative rappresentano una componente vitale della cultura industriale veneta. Questo settore è infatti riconosciuto come un elemento strategico all’interno della politica regionale di Strategia di Specializzazione Intelligente (S3). Grazie al progetto InduCCI, l’ente ha potuto proseguire nel rafforzamento di connessioni tra le imprese tradizionali e le CCI, costruendo sulle precedenti esperienze di Interreg CENTRAL EUROPE progetto InduCult2.0 e Interreg Alpine Space progetto DesAlps.
La CCIAA di Padova ha partecipato attivamente a tutti i WP, assumendo il ruolo di leader nel secondo, focalizzato sul miglioramento dei collegamenti e delle interazioni tra le imprese manifatturiere tradizionali e le CCI. Il progetto ha quindi lavorato alla creazione di un ecosistema favorevole alle CCI, basato sul riutilizzo di spazi industriali dismessi, sulla creazione di servizi di supporto specifici e su misure volte a facilitare le connessioni tra creativi e aziende. Inoltre, la CCIAA di Padova ha promosso l’innovazione incrociata tra CCI e le imprese industriali, testando azioni pilota nelle regioni partecipanti.
Le azioni pilota del progetto realizzate in Veneto sono state molteplici:
- Sportelli per le CCI: i servizi a supporto delle imprese creative e culturali - in collaborazione con T2I - Trasferimento Tecnologico e Innovazione e Assindustria Venetocentro.
- Welfare dei Lavoratori: il design per lavorare meglio - in collaborazione con Galileo Visionary District.
- Teatro d’impresa: nuove modalità per comunicare - in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto.
- CCI come opzione per il futuro: laboratorio di arte digitale per avvicinare i giovani al mondo delle imprese creative e culturali - con il coinvolgimento dell’Istituto Istruzione Superiore Giovanni Valle e D20 ART LAB.
Per l’azione “CCI come opzione per il futuro”, la CCIAA di Padova, in collaborazione con l’Istituto Istruzione Superiore Giovanni Valle di Padova e l’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha promosso l’organizzazione di “Future Creative Industries” - Sostenere le scelte professionali degli alunni. Quest’azione ha avuto l’obiettivo di avvicinare studenti e studentesse al mondo delle CCI attraverso un’esperienza pratica. Trentanove ragazzi e ragazze, insieme ad insegnanti, la videomaker e regista Raffaella Rivi ed il musicista e digital-artist Sergio Marchesini; hanno partecipato a due workshop durante i quali hanno creato un’installazione che incorpora un videogioco. L’installazione è stata progettata non solo per esprimere l’identità e la proposta educativa della scuola, ma anche per comunicare l’importanza delle abilità legate alle CCI e le opportunità professionali future che esse offrono.
I risultati sono stati presentati al JOB&Orienta a fine novembre 2022. Questo evento rappresenta la fiera più importante in Italia dedicata all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro ed è promosso da Veronafiere e dalla Regione del Veneto, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Alla presentazione hanno partecipato il NCP italiano del Programma Interreg CENTRAL EUROPE, Andrea Galeota e Sabrina Grandin in rappresentanza della CCIAA di Padova, il prof. Fabrizio Panozzo dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e gli studenti dell’Istituto Valle che sono stati coinvolti nell’ambito del progetto.
Un’altro risultato di successo è stato il “Teatro d’Impresa”, realizzato in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto. Il progetto ha riconosciuto infatti il linguaggio teatrale come strumento interpretativo delle trasformazioni industriali e come risorsa per sviluppare nuove forme di storytelling d’impresa. L’azione pilota ha portato alla realizzazione di una serie di cinque spettacoli, ciascuno dedicato a raccontare l'identità e i successi di un’azienda veneta. Le narrazioni hanno esplorato le dinamiche interpersonali nel contesto lavorativo, l’evoluzione tecnologica, il valore degli oggetti materiali e l’importanza della storia aziendale.
Di seguito le collaborazioni stabilite tra aziende industriali e compagnie teatrali ed i titoli degli spettacoli:
- Luxardo - Barabao: Luxardo elixir - Our story continues
- OMP Engineering - La Piccionaia: Senza te che farei
- Cast Bolzonella - Teatri Off Padova: RIPSTOP
- Antonio Carraro Spa - Zelda theatre: Black box Beethoven
- La Meccanica srl - Teatro Bresci: Meccaniche
Gli spettacoli sono stati messi in scena nel corso di un “Festival del teatro industriale” durante due serate nello storico Teatro G. Verdi di Padova, il 9 e 10 dicembre 2021.
Conclusione
Alla luce della profonda trasformazione che sta interessando l’industria dell’Europa centrale, con impatti significativi non solo sui processi produttivi, ma anche sulle dinamiche occupazionali e sul tessuto sociale, le CCI possono svolgere un ruolo fondamentale in questa fase di cambiamento. InduCCI ha dimostrato la sua capacità di elaborare approcci innovativi per affrontare i cambiamenti del panorama industriale nelle regioni dell’Europa centrale, tradizionalmente caratterizzate da una forte presenza di imprese manifatturiere classiche, come nel caso del Veneto. Questo è stato possibile grazie a strategie politiche mirate, azioni pilota e percorsi formativi dedicati alle amministrazioni locali.
Per approfondire ulteriormente il percorso ed i risultati del progetto, vi invitiamo a visitare la pagina di progetto, la pagina Facebook, e a guardare i video di presentazione di Future Creative Industries e del Teatro d’Impresa.
