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Progetto HEREDITAS - passeggiando attraverso l'antica Via Claudia Augusta

12 mar 2025

Claudia Augusta è il nome dell’antica strada imperiale che da Altino portava al Danubio, il cui tracciato si snoda attraverso il Veneto, Il Trentino - Alto Adige, il Tirolo e la Baviera, e pertanto può essere considerata la “Venezia-Monaco” dell’epoca romana. Essa rappresenta un elemento di congiunzione tra il mondo germanico e quello latino, testimoniando anche lo scambio di relazioni, incontri e commerci tra popoli con diverse culture, usi e tradizioni.

Via Claudia Augusta ora è diventata un’idea progetto per la promozione dell’antico asse viario quale percorso turistico europeo di natura storico ambientale, per la ricostruzione e interconnessione della natura storica, per la valorizzazione dei beni ambientali di pregio, per il recupero delle ricchezze artistiche e architettoniche presenti.

E’ in questo contesto che si sviluppa il progetto HEREDITAS – Virtual Via Claudia Augusta, nell’ambito del Programma Interreg 2014-2020 Italia-Austria, che ha preso il via nel 2017. Nucleo del progetto è l’elaborazione digitale delle conoscenze riguardanti i 2000 anni di storia della Via Claudia Augusta per il vasto pubblico, in particolare sotto forma di ricostruzioni 3D. Inoltre, il nucleo del progetto comprende la realizzazione di un portale internet e di una applicazione per smartphone, per rendere accessibili in maniera ottimale alla popolazione locale ed agli ospiti queste elaborazioni digitali, come una specie di “Museo virtuale” – interessante ed entusiasmante per grandi e piccoli. Interessati ed appassionati, che volessero saperne di più, potranno inoltre trovare altri dati nei musei, leggere testi in merito e trovare tracce della storica via lungo il percorso. 

Un ulteriore obiettivo del progetto è quello di formare un gruppo di esperti che si ritrovi regolarmente anche in seguito, si scambi informazioni, collabori e predisponga delle attività per ampliare e rielaborare le conoscenze relative alla Via Claudia Augusta.  Per documentare puntualmente le sempre crescenti conoscenze dovrà inoltre essere creato un archivio digitale. Non da ultimo nel progetto sono previsti anche i mezzi per la promozione del turismo culturale sulla Via Claudia Augusta.

HEREDITAS – Virtual Via Claudia Augusta rappresenta una best practice di integrazione nell’utilizzo di Fondi FESR (cooperazione territoriale), Fondi Leader (nello sviluppo rurale, LEADER è attuato nell’ambito dei Programmi di sviluppo rurale/PSR nazionali e regionali di ciascuno Stato membro dell’UE, cofinanziati dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale/FEASR) e  Fondo Comuni Confinanti (Il Fondo destina, come definito con  Intesa 14 settembre 2014, ai progetti dei territori di confine/Belluno, Vicenza e Verona per il Veneto, 80 milioni di euro all'anno, provenienti, in parti uguali, dai bilanci delle Province autonome di Trento e di Bolzano.

I quattro partner del progetto in Italia e in Austria sono il GAL Prealpi e Dolomiti (Sedico/I), il Comune di Feltre (I) e l'Associazione Via Claudia Augusta Italia (Feltre/I) e il Verein Via Claudia Augusta Tirol (Landeck/A).

Feltre e le sue montagne (BL)

Per quanto riguarda il Veneto, il Leader partner GAL Prealpi e Dolomiti, ritiene che sia stata importante ”la realizzazione del sito internet (multilingue) per dare informazione storica e informazioni di dettaglio per pianificare un viaggio lungo i luoghi storici dell’antica Via Romana, anche per turismo slow. La piattaforma Internet della Via Claudia Augusta offre tutte le possibilità di scegliere i contenuti elaborati in conformità ai diversi tipi di interesse e di approccio turistico: storico, culturale, gastronomico… In relazione al turismo slow è stata realizzata la mappatura e la certificazione secondo gli standard qualitativi ADFC - Allgemeiner Deutscher Fahrrad-Club della Via Claudia Augusta e completata l’attività con la realizzazione e il posizionamento della cartellonistica e segnaletica.” Aggiunge, in riferimento all’utilità di aver preso parte ad un progetto Interreg che “nell’ambito del progetto Hereditas, sono stati realizzati quattro progetti pilota relativi a scavi archeologici che hanno avvalorato la coerenza storica e valenza culturale della via claudia Augusta.

Sotto l’egida e la collaborazione della soprintendenza dei beni archeologici di Padova sono stati realizzati gli scavi, documentati e recuperato importanti reperti. 

Con un’azione specifica del progetto sono state acquistate 4 bacheche speciali per la conservazione di reperti. I ritrovamenti sono stati catalogati e sono visibili, unitamente ad altro patrimonio archeologico, nel museo del comune di Borgo Valbelluna.

Il Progetto Hereditas, ha dato la possibilità di procedere con gli studi e ricerche sull’antica Via coinvolgendo territori di diverse province, regioni e stati, che altrimenti non avrebbero trovato adeguato supporto.”

Il GAL Prealpi Dolomiti evidenzia anche che il Progetto Italia-Austria “Hereditas” ha rappresentato una risorsa strategica per assicurare un coordinamento armonico tra le differenti strategie di sviluppo locale di aree contigue e/o interconnesse e per facilitare un rafforzamento istituzionale e territoriale attraverso lo scambio di conoscenze, pratiche e strumenti operativi. Questo progetto ha permesso di attivare, in coerenza con la complessiva architettura della Strategia di Sviluppo Locale, la collaborazione con i territori interessati a cogliere le opportunità offerte sotto l’aspetto turistico ed economico. I risultati sono stati consolidati con i fondi PSR-Leader nei territori del GAL Prealpi e Dolomiti e Trentino Orientale attraverso un progetto di cooperazione Leader.

Per il Partner di progetto VIA CLAUDIA AUGUSTA ITALIA APS (ASSOCIAZIONE "VIA CLAUDIA AUGUSTA"), il riscontro è stato ampiamente positivo, giudicando come miglior risultato l’incremento dei flussi mitteleuropei nel turismo lento”, da realizzarsi attraverso lo sviluppo del sito internet  https://www.viaclaudia.org/it/via-claudia-augusta-ben-venuti

Anche per il Comune di Feltre il progetto è stato importante perché ha favorito la costituzione di un percorso per valorizzare il patrimonio archeologico di cui la città è ricca, oltre alla costituzione di una nuova area archeologica presso il museo civico dedicata alla Strada Romana.

Il positivo impatto delle attività progettuali presso le comunità locali, viene evidenziato anche in questo interessante video dove Giovanni Rende intervista alcuni attori del progetto sul territorio: https://www.youtube.com/watch?v=Uceoyb1gnxw

Altra testimonianza in questo video a cura di GAL Prealpi e Dolomiti sugli scavi archeologici in atto a Mel e San Donato di Lamon (BL): https://www.youtube.com/watch?v=p3bW5nGdwkE 

In conclusione, tutti gli attori del progetto sono concordi nell’affermare che attraverso i fondi europei si valorizzano i beni e le risorse dei paesi interessati e che senza l’apporto di questi contributi, gli interventi per l’attuazione del Progetto HEREDITAS non sarebbero stati possibili.