Progetto CIREVALC: soluzioni circolari per filiere regionali più sostenibili - Cooperazione Territoriale
Progetto CIREVALC: soluzioni circolari per filiere regionali più sostenibili
In Europa viene sprecata una grande quantità di cibo destinata ai consumatori (circa il 10%). L'adozione di modelli di economia circolare nel settore agroalimentare, della ristorazione e dell'imballaggio è una soluzione concreta ed efficace per prevenire questi sprechi. Tuttavia, l'applicazione pratica di questi modelli rimane ancora complessa per imprese ed amministrazioni locali a causa della mancanza di strumenti operativi e competenze specifiche.
Il progetto CIREVALC, finanziato dal Programma Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027, si inserisce in questo contesto con l'obiettivo di supportare imprese ed amministrazioni locali nella transizione verso soluzioni di economia circolare e rendere più circolari le filiere regionali dell’agroalimentare, della ristorazione e dell’imballaggio, promuovendo buone pratiche tra le comunità locali attive nella transizione ecologica. Il partenariato include dieci partner da nove Paesi europei. Dall'Italia, partecipa la Camera di Commercio Industria, Artigianato, e Agricoltura di Padova.
Modalità d'intervento
Il progetto è stato avviato ad aprile 2023 e si concluderà a marzo 2026. In questi tre anni, il partenariato transnazionale sta collaborando alla realizzazione di tre output principali:
1. Acceleratore Circolare di Comunità (Circular Community Accelerator)
2. Piano d'azione congiunto CIREVALC
3. Strategia CIREVALC
L'Acceleratore Circolare di Comunità è uno strumento avanzato che supporta la transizione verde di PMI, innovatori e comunità locali. Oltre a soluzioni per i singoli attori, promuove l'interazione tra i soggetti dell'ecosistema circolare, offrendo servizi integrati come analisi, pianificazione, supporto tecnologico, accesso a finanziamenti e matchmaking tramite una piattaforma online per imprese, entità non imprenditoriali e comunità locali.
Attraverso la fornitura di questi servizi di supporto completi e la promozione della collaborazione transfrontaliera, l'acceleratore consente ai partecipanti di adottare soluzioni rispettose dell'ambiente e realizzare una crescita sostenibile.
A livello strategico, i partner di progetto hanno elaborato un Piano d'azione congiunto e stanno redigendo una Strategia comune per orientare le politiche regionali e rafforzare le capacità nei settori chiave dei Paesi dell'Europa centrale.
Impatti e risultati in Veneto
La Camera di Commercio di Padova ha preso parte al progetto CIREVALC in quanto si allinea con la sua missione, ovvero promuovere e realizzare iniziative volte a sostenere le imprese, ed in particolare le PMI, nello sviluppo delle competenze, nell’innovazione e nella transizione verso un’economia più sostenibile. CIREVALC dedica infatti particolare attenzione al coinvolgimento delle PMI e degli attori locali e regionali della filiera alimentare.
Dal punto di vista pratico, CIREVALC sviluppa 3 work packages e affronta tre sfide principali:
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Scarsa consapevolezza e coinvolgimento → attivazione di gruppi di lavoro locali, campagne e piani d’azione regionali (WP1).
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Mancanza di competenze e strumenti → sviluppo del CIREVALC Circular Community Accelerator, che offre supporto tecnico, matchmaking e un marketplace online (WP2).
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Bassa adozione di pratiche circolari → rafforzamento della rete CIREVALC Accelerator Network, strategie per decisori politici e diffusione del modello ad altre regioni.
La Camera di Commercio di Padova partecipa a tutti i work packages, in particolare, ha coordinato l’Attività 1.3 “Ecosistemi regionali per l’adozione dei principi di circolarità”.
Attraverso la propria rete, la Camera di Commercio mira infatti a facilitare i processi di innovazione nelle PMI locali e a promuovere la collaborazione tra imprese e centri di ricerca.
Coinvolgimento dei pionieri locali nel progetto
La Camera di Commercio di Padova, in collaborazione della Rete Innovativa Regionale - Veneto Green Cluster che riunisce le eccellenze nel campo della valorizzazione dei rifiuti, ha costruito un network locale di enti e imprese interessati alla circolarità. Ha sviluppato uno strumento per accelerare l'adozione di processi e modelli di business circolari nelle aziende e ne ha verificato l'efficacia attraverso azioni pilota con 10-12 imprese del territorio con l'obiettivo di rendere questo servizio stabile e strutturato nel lungo periodo.
CIREVALC, puntando a rafforzare i modelli di economia circolare nei settori alimentare, della ristorazione e dell’imballaggio, valorizza l’esperienza di imprese e comunità locali definite “pionieri locali”. Questi attori condividono le proprie pratiche, migliorandole grazie al supporto di esperti, al confronto con realtà estere e a nuove collaborazioni lungo le catene del valore.
Nel 2024 la Camera di Commercio di Padova ha organizzato tre workshops per le imprese interessate a partecipare all'azione pilota ed in cui è stato dato spazio a pionieri locali di rilievo:
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17 ottobre: Distillerie Umberto Bonollo Spa (link al video del workshop)
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25 ottobre: Rigoni di Asiago Srl (link al video del workshop)
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29 ottobre: Serenissima Ristorazione Spa (link al video del workshop)
Questi incontri hanno rappresentato momenti chiave per raccontare esperienze concrete e sensibilizzare altri attori locali.
Conclusione
Il progetto CIREVALC rappresenta un’opportunità concreta per accompagnare imprese e amministrazioni locali verso modelli di sviluppo più sostenibili e circolari. Grazie alla collaborazione transnazionale, al coinvolgimento dei pionieri locali e al supporto della Camera di Commercio di Padova, il Veneto può consolidare il proprio ruolo di laboratorio di innovazione nella transizione ecologica. Le esperienze già avviate dimostrano che la circolarità non è solo una sfida, ma anche un motore di crescita, competitività e coesione territoriale, capace di generare valore economico, ambientale e sociale duraturo.
Per approfondire ulteriormente il percorso ed i risultati del progetto, vi invitiamo a visitare il canale YouTube, la pagina Facebook, il profilo Linkedin e le news della pagina di progetto.
