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Cooperazione territoriale

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I giovani che connettono territori: la storia conclusiva della Rete Beyond the Urban a Treviso

Quando Interreg incontra anche lo sguardo dei giovani

14 apr 2026
foto di gruppo

Nel cuore del percorso urbano europeo verso il futuro più sostenibile e inclusivo, il progetto "Beyond the Urban - Building integrated mobility opportunities for sustainability beyond urban areas", realizzato nell'ambito del programma Interreg URBACT IV, ha promosso un'esperienza di co-progettazione, scambio e rigenerazione della mobilità urbano-periurbanae con il Comune di Treviso protagonista insieme ad altre nove città europee: Santa Maria de Feira e Machico (Portogallo), Hrade Kralove (Repubblica Ceca), Szabolc (Ungheria), Tartu (Estonia), Bram (Francia), l'Associazione intercomunale per lo sviluppo del trasporto pubblico di Bucarest-Ilfov (Romania) e Kocani (Macedonia del Nord) sotto il coordinamento della Creacció Vic Agència d'Emprenedoria, Innovació i Coneixement (Spagna). 

 

Lanciato nel giugno 2023 e conclusosi il 31 dicembre 2025, Beyond the Urbact si è posto l'obiettivo di promuovere soluzioni di mobilità sostenibile, accessibile e integrata, capaci di valorizzare le connessioni tra città e territorio, favorire l'intermodalità e includere tutte le fasce della popolazione nei processi decisionali e nelle strategie di governance urbana. 

Il progetto ha affrontato in particolare le criticità delle aree periurbane e rurali che, pur trovandosi spesso in prossimità dei centri urbani, presentano ancora significative difficoltà in termini di mobilità, accessibilità e connettività. L'iniziativa è nata dalla consapevolezza che l'integrazione tra aree urbane e non urbane sia fondamentale per garantire equità territoriale, crescita inclusiva e transizione ecologica. Molte comunità extraurbane risultano tuttora escluse dai principali sistemi di trasporto pubblico e dalle innovazione legate alla mobilità sostenibile, con le conseguenti disuguaglianze nell'accesso al lavoro, all'istruzione, alla salute e ai servizi.

In questo contesto, il progetto ha contribuito a ridurre il divario tra aree urbane e rurali, puntando su mobilità integrata, sostenibilità e accessibilità. Pertanto, le attività si sono concentrate su temi chiave quali l'intermodalità, la governance multilivello, l'inclusione sociale, la parità di genere e l'utilizzo di strumenti digitali. 

 

✍️Il vero punto di forza sta nella solidità dei network: partenariati costruiti con grande cura, città affini per sfide e visione, e la guida preziosa di un Lead Expert che agisce come coach. Non è solo uno scambio di documenti, ma di prospettive.”  Daniele Bessegato, Project Manager del Servizio Politiche Comunitarie del Comune di Treviso 

 

Il Gruppo Urbano Locale 

Come previsto dalla metodologia URBACT, tutti i partner del progetto hanno costituito nei rispettivi territori un Gruppo Urbano Locale, riunendo attori rilevanti rispetto al tema della mobilità. Questo strumento ha garantito un approccio partecipativo e inclusivo, integrando diverse prospettive nella definizione delle politiche urbane. Nei progetti URBACT, il Gruppo Urbano Locale ha collaborato allo sviluppo del Piano d'Azione Integrato (Integrated Action Plan - IAP) attraverso un processo partecipativo, contribuendo alla generazione di input locali condivisi e validati.

Il Comune di Treviso ha costituito il proprio Gruppo Urbano Locale coinvolgendo diversi attori del territorio, coordinati da un esperto. Tra i partecipanti: il team intersettoriale del Comune di Treviso, Mobilità di Marca (MOM), ULSS2, la Provincia di Treviso, ASCOM, i rappresentanti delle scuole secondarie di secondo grado e rappresentanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado. 

 

I giovani come narratori del territorio

Una delle dimensioni più significative del percorso trevigiano è stato il coinvolgimento diretto dei giovani, in particolare attraverso la collaborazione con le scuole del territorio. Non si è trattato solo di sensibilizzazione ma di reale partecipazione attiva alle fasi progettuali europee. Durante le attività transnazionali del progetto, un gruppo di cinque studentesse dell'Istituto per il Turismo "Giuseppe Mazzotti" di Treviso ha partecipato al Trasnational Meeting dedicato al tema turismo e mobilità, organizzato a Bram, in Francia, nel giugno 2025.  Accompagnate dai loro insegnanti, le studentesse hanno avuto l'opportunità di confrontarsi in un contesto europeo su tematiche reali di mobilità sostenibile e di comprendere concretamente il funzionamento di un progetto europeo, integrando questa esperienza con il loro percorso di studi. 

La partecipazione delle scuole non si è limitata all'esperienza internazionale: durante il meeting finale di Beyond the Urban a Treviso (12-13 novembre 2025), è stata organizzata una sessione speciale dedicata agli studenti dell'Istituto Mazzotti. Giovani e partner locali - scuole trevigiane, servizi socio-sanitari, associazioni e tessuto produttivo - hanno lavorato insieme per presentare e discutere la visione di mobilità sostenibile della città, evidenziando il valore della co-progettazione e della partecipazione civica delle nuove generazioni.

Sempre durante il meeting internazionale, gli studenti hanno curato itinerari guidati alla scoperta della città, gestendo l'aspetto culturale e turistico della visita studio in città. Percorsi come "Treviso città d'acque", "Treviso medievale" e "Treviso nel mito e nella leggenda" hanno messo i giovani al centro delle attività di accoglienza e comunicazione con le delegazioni europee. 

 

Verso il futuro: una mobilità condivisa 

Con la conclusione formale del progetto "Beyond the Urban" nel dicembre 2025, Treviso e gli altri partner non chiudono il percorso, ma avviano la fase di implementazione delle azioni identificate nei loro Piani d'Azione Integrati. Questi piani rappresentano ora uno strumento di governance locale per la mobilità sostenibile, proiettando la città verso un futuro di mobilità più condivisa, inclusiva e connessa.

Per Treviso, questo significa mettere concretamente in opera gli esiti del progetto, integrandoli nelle politiche locali e trasformando la partecipazione, inclusa quella dei giovani, in proposte operative e misure reali per la città, che potranno influenzare le scelte di mobilità e di qualità urbana nei prossimi anni. 

 

Gif animato con carosello fotografie

 

 

  • Link al video Beyond the Urban
  • Download del flyer di progetto prodotto dall'UO Cooperazione Territoriale e Macrostrategie europee