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Cooperazione territoriale

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Il progetto CLISHE nella newsletter della Commissione europea

Interreg Italia-Slovenia: CLISHE "Rifugi climatici per l’adattamento al caldo estremo" raccontato dalla Commisione europea

8 giu 2026

La Commissione europea ha inserito nella newsletter Interreg di maggio 2026 il progetto CLISHE - Rifugi climatici per l’adattamento al caldo estremo, finanziato dal Programma Interreg Italia-Slovenia 2021-2027.

Il progetto affronta il tema dell’adattamento al calore estremo attraverso la creazione di rifugi climatici (CLImate SHElters) nell’area transfrontaliera: si tratta di spazi caratterizzati da condizioni climatiche confortevoli, inclusivi e accessibili, pensati soprattutto per i gruppi sociali più vulnerabili. L’idea di CLISHE è che i rifugi climatici non siano semplicemente luoghi di protezione dal caldo, ma possano diventare nuovi centri comunitari, capaci di favorire l’incontro tra le persone e di ospitare attività culturali ed educative.

CLISHE risponde ad alcune delle principali sfide della città contemporanea, tra cui il cambiamento climatico, le disuguaglianze sociali e le trasformazioni delle forme di vita urbana. L’obiettivo del progetto è pienamente in linea con il Green Deal europeo, che intende “proteggere la salute e il benessere dei cittadini dai rischi di natura ambientale e dalle relative conseguenze”, con particolare attenzione alle popolazioni e ai settori maggiormente esposti.

Attraverso la trasformazione di spazi esistenti in luoghi di rifugio inclusivi, il progetto si inserisce inoltre nel quadro dei valori del New European Bauhaus, l’iniziativa dell’Unione europea che mira a rendere la transizione ecologica più piacevole, attrattiva e accessibile a tutti, promuovendo la creazione di spazi di vita in grado di migliorare il benessere delle persone.

Sono state individuate le sedi che ospiteranno i rifugi climatici. In Veneto ne verranno realizzati due: a Maerne di Martellago uno spazio di raffrescamento sarà allestito all’interno della biblioteca locale, che metterà a disposizione aree di riposo e attività educative; a Spinea, invece, un ambiente climatizzato sarà realizzato all’interno di un centro comunitario e sarà destinato principalmente agli anziani e alle famiglie con bambini, offrendo attività e spazi dedicati al relax e alla socializzazione.
Un ulteriore rifugio verrà creato a Lubiana, in Slovenia, mentre a Lignano Sabbiadoro, in Friuli Venezia Giulia, sarà installato lungo una delle piste ciclabili più frequentate della località. Accessibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, offrirà protezione a ciclisti e pedoni, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili e ai turisti. 

Proprio il sito individuato per la futura attivazione di quest’ultimo rifugio climatico è stato oggetto di una visita nell’ambito della riunione del Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg Italia-Slovenia, svoltasi il 21 aprile scorso a Lignano Sabbiadoro. Alla visita ha partecipato anche l’Unità Organizzativa Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee della Regione del Veneto, che ha potuto seguire l’aggiornamento dell'attuazione del progetto. Tra i partner presenti figurava l’Università IUAV di Venezia, che vanta una consolidata esperienza nella risignificazione dello spazio pubblico e che ha contribuito a illustrare i lavori in corso.

Con queste attività, CLISHE intende sviluppare una metodologia comune per la creazione e la gestione dei rifugi climatici, replicabile e trasferibile ad altri contesti territoriali, così da poter offrire benefici concreti a un numero sempre maggiore di comunità.

È possibile rimanere aggiornati sulle attività di CLISHE consultando il sito web di progetto.