ECO2SMART: i servizi ecosistemici in agricoltura mitigano il cambiamento climatico - Cooperazione Territoriale
ECO2SMART: i servizi ecosistemici in agricoltura mitigano il cambiamento climatico
A causa dell’aumento delle temperature e dei cambiamenti nell’andamento delle precipitazioni, la popolazione locale, soprattutto nelle aree costiere del Mediterraneo, si trova ad affrontare le conseguenze dell’innalzamento del livello del mare, delle inondazioni, dell’erosione e delle frane, che causano danni materiali e aumentano i rischi per il benessere dei residenti. Il ripristino delle infrastrutture verdi e altre misure di adattamento basate sugli ecosistemi possono mitigare le conseguenze del cambiamento climatico e aumentare la resilienza della comunità. I progetti ECO-SMART ed ECO2SMART sono stati finanziati dal Programma Interreg Italia-Slovenia rispettivamente nel periodo di programmazione 2014-2020 e 2021-2027. Questi progetti si pongono in successione temporale e logica, infatti il secondo capitalizza e diffonde i risultati del primo, entrambi concentrati sulla resilienza al cambiamento climatico, cercando di sviluppare soluzioni innovative per mitigare gli effetti negativi di questo fenomeno sulle comunità e sugli ecosistemi, soprattutto quelli costieri.
ECO-SMART: resilienza ai cambiamenti climatici
Il progetto ECO-SMART si è focalizzato sull'implementazione di strategie di adattamento al cambiamento climatico nelle regioni transfrontaliere tra Italia e Slovenia. La sua finalità è stata quella di promuovere soluzioni ecologiche intelligenti (eco-smart) che migliorassero la capacità di resilienza degli ecosistemi e delle comunità locali, con particolare attenzione alla protezione della biodiversità, alla gestione delle risorse idriche per garantire disponibilità di acqua in periodi di siccità e protezione contro le alluvioni e alla sensibilizzazione e educazione delle comunità locali. Il Piano di adattamento ai cambiamenti climatici della Laguna Superiore di Venezia è stato elaborato grazie al finanziamento europeo concesso a questo progetto.
ECO2SMART: soluzioni di adattamento e mitigazione
Il progetto ECO2SMART promuove la consapevolezza attiva dei cittadini per rafforzare l'adattamento ai cambiamenti climatici basato sugli ecosistemi e la prevenzione del rischio di catastrofi, in particolare attraverso:
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Il rafforzamento delle capacità degli stakeholder (visite di studio, catalogo elettronico di buone
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pratiche).
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Il ripristino delle infrastrutture verdi che possano mitigare le conseguenze di eventi meteorologici
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estremi e allo stesso tempo arricchire la comunità con servizi ecosistemici.
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La formazione (eventi di formazione, nuovi strumenti didattici).
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La sensibilizzazione attiva (workshop, campagna di comunicazione tramite social network).
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L’incremento dell’informazione (articoli su giornali, organizzazione di convegni, video).
Benefici per il Veneto
L'Università degli Studi di Padova (UNIPD) partecipa al progetto con il proprio Dipartimento di IngegneriaCivile, Edile e Ambientale (DICEA) in collaborazione con il Dipartimento di Biologia (DiBio) e con il partnertecnico Centro Studi Qualità Ambientale (CESQA). Entrambi i soggetti hanno già collaborato nel progetto ECO-SMART, elaborando diversi studi sui servizi ecosistemici a servizio della resilienza climatica. UNIPD garantirà per tutti i partner di progetto il contributo scientifico necessario a sviluppare ulteriormente i risultati già raggiunti nella definizione di piani per la sensibilizzazione e la promozione dell’adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione del rischio di catastrofi e resilienza attraverso approcci EBA ed eco-DRR*.
Il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale (CBVO) rappresenta 30 comuni in un territorio attraversato da una rete di oltre 2000 km di corsi d’acqua. Esso è il coordinatore tecnico del Contratto di Area Umida del Sistema della Laguna di Caorle, inoltre, partecipa attivamente alle attività inserite nel piano d’azione del Contratto di Area Umida della Laguna Nord di Venezia. Si tratta di due strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata su base partecipativa che pongono CBVO in una posizione chiave per offrire al partenariato internazionale di ECO2SMART le competenze programmatorie maturate nell’ambito dei due Contratti di Area Umida e, viceversa, CBVO può diffondere tra i firmatari dei Contratti le buone pratiche sperimentate nell’ambito del progetto di cooperazione territoriale europea. Un esempio di questa fertilizzazione incrociata tra i partner progettuali e gli enti del Veneto firmatari dei Contratti di Area Umida è stata la visita di studio che si è svolta a Vallevecchia – Caorle a giugno 2024, presso la sede di Veneto Agricoltura (uno dei firmatari) dove è stato possibile rendersi conto in prima persona dei benefici che derivano da un approccio ecosistemico che possa contribuire a mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Inoltre, i partner veneti e la Società Cooperativa Shoreline hanno avviato la modellazione ecologica delle barene in Laguna di Caorle con l’obiettivo di monitorane lo stato ecologico e i servizi ecosistemici forniti.
Impatti e Risultati
Entrambi i progetti hanno contribuito alla costruzione di una forte cooperazione tra Italia e Slovenia, aumentando la consapevolezza della necessità di adottare politiche comuni di adattamento al cambiamento climatico. I risultati principali includono:
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Miglioramento della resilienza territoriale nelle aree vulnerabili.
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Sviluppo di best practice che possono essere adottate da altre regioni europee.
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Promozione della sostenibilità attraverso soluzioni che vanno dalla gestione delle risorse naturali all'adozione di tecnologie innovative.
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Rafforzamento delle politiche ambientali locali e la creazione di un network di esperti e autorità locali impegnati nella lotta contro il cambiamento climatico.
Conclusione
Il percorso iniziato con ECOSMART e proseguito con ECO2SMART è un esempio di come la cooperazione tra Italia e Slovenia, supportata dai fondi europei, possa generare soluzioni concrete e durature per un futuro più sostenibile. I risultati ottenuti e le innovazioni introdotte rappresentano una base solida per affrontare le sfide di domani, creando un modello replicabile di sostenibilità ambientale che possa ispirare anche altre regioni e paesi. La stesura di linee guida basate sui risultati appresi e la loro diffusione attraverso la partecipazione dei partner di progetto a eventi nazionali e internazionali garantirà la sostenibilità nel tempo dei risultati raggiunti. Il progetto ECO2SMART si concluderà entro il mese di novembre 2025 con una conferenza stampa che darà conto del lavoro congiunto transfrontaliero svolto da tutti i partner e dei risultati raggiunti sia in termini scientifici che di aumentata consapevolezza della cittadinanza. Per conoscere la data e il programma della conferenza finale si suggerisce di consultare la sezione notizie del sito di progetto e di rimanere in contatto con il partenariato attraverso i profili facebook, LinkedIN e YouTube.
