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Superare gli ostacoli residui alla cooperazione transfrontaliera

la Commissione chiede il parere dei cittadini

La Commissione avvia, a livello di UE, una consultazione pubblica sugli ostacoli residui alla cooperazione transfrontaliera.

In occasione della Giornata europea della cooperazione e una settimana dopo la celebrazione del 25º anniversario di Interreg, che riunisce i programmi di cooperazione transfrontaliera della politica regionale, la Commissione avvia, a livello di UE, una consultazione pubblica sugli ostacoli residui alla cooperazione transfrontaliera.

Numerosi ostacoli giuridici e amministrativi persistono e aggiungono un ulteriore onere alle attività transfrontaliere. Ne consegue che, nelle nostre regioni frontaliere, un considerevole potenziale economico resta inutilizzato. Grazie a tale consultazione pubblica la Commissione potrà valutare il parere di 185 milioni di cittadini dell’UE che vivono in regioni frontaliere in merito agli ostacoli che essi incontrano nella loro vita quotidiana e ai loro suggerimenti su come superarli.

La consultazione pubblica online, che durerà 3 mesi fino al 21 dicembre 2015, riguarda le regioni frontaliere interne dell’UE, comprese le frontiere con la Norvegia e la Svizzera. Le conclusioni iniziali verranno pubblicate all’inizio del 2016.

Per partecipare alla consultazione cliccare qui.

1 ott 2015 Commenti chiusi | Cooperazione territoriale europea, Novità

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