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Aggiornamento sull’elaborazione dei PO CTE 2014-2020

Anche per l’obiettivo Cooperazione Territoriale Europea, l’avvio dei Programmi operativi relativi al periodo 2014-2020 è imminente. L’articolo e il documento allegato forniscono lo stato dell’arte (a gennaio 2014) delle attività propedeutiche alla definizione dei prossimi Programmi di cooperazione che interesseranno il territorio veneto.

La programmazione dei fondi comunitari per il periodo 2007-2013 volge al termine.

Anche per la prossima programmazione 2014-2020, l’obiettivo “Cooperazione Territoriale Europea (CTE)” manterrà un ruolo centrale nell’azione dell’Unione per la costruzione di uno spazio comune e per l’integrazione dei territori.

Nello specifico, in base ai nuovi Regolamenti, i Programmi di Cooperazione territoriale 2014-2020, dovranno essere presentati alla Commissione europea entro settembre 2014. Conseguentemente, già dal 2013, molti Stati hanno già dato il via alle attività preparatorie per la loro definizione.

Per quanto riguarda i Programmi cui parteciperà la Regione del Veneto, la Commissione europea conferma:

  • gli attuali PO transfrontalieri “Italia-Austria e Italia-Slovenia”;
  • i transnazionali “Europa Centrale, Spazio Alpino e Mediterraneo” e
  • l’interregionale “Interreg Europe”.

Non saranno invece riproposti i PO IPA-Adriatico e Sud Est Europa. Al loro posto, verranno previsti nuovi spazi di cooperazione ovvero:

  1. il Programma transfrontaliero Italia-Croazia per cui, per ragioni storiche e relazioni consolidate tra territori, la Regione del Veneto è candidata al ruolo di Autorità di Gestione (DGR n. 2428 del 27 novembre 2012);
  2. il Programma transnazionale Adriatico Ionico quale strumento di riferimento per l’attuazione della Strategia europea per una regione Adriatico Ionica (EUSAIR);
  3. le 2 Strategie europee EUSAIR e EUSALP per conferire nuovo slancio alla cooperazione e agli investimenti.

In più, al fine di contribuire alle 3 priorità di “Europa 2020” (Crescita Intelligente, Sostenibile e Inclusiva), i contenuti dei prossimi programmi, sia transazionali che transfrontalieri dovranno necessariamente concentrare l’80% della dotazione Fesr su almeno 4 degli 11 obiettivi tematici definiti dal Regolamento generale sui fondi ESI (n. 1303/2013); mentre, nel PO di cooperazione interregionale potranno essere selezionati tutti gli 11 OT.

Da ultimo, tra le nuove possibilità previste dai Regolamenti e da sviluppare all’interno del cooperazione territoriale, si segnalano:

  • i Piani d’azione congiunti;
  • lo Sviluppo guidato dalla comunità – CLLD;
  • gli investimenti territoriali integrati e
  • il GECT come responsabile di operazioni o come organismo di gestione del PO.

Rendiamo disponibile, in allegato, un aggiornamento, al mese di gennaio 2014, circa le attività avviate dai vari Programmi che coinvolgono la Regione del Veneto per il periodo 2014-2020, con particolare riferimento all’istituzione di tavoli preparatori, agli incontri e all’assegnazione formale di incarichi esterni.

Po CTE 2014-2020 a gen_2014

1 apr 2014 Commenti chiusi | Politica di coesione e programmazione 2014/2020

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