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Aggiornamento sull’elaborazione dei Programmi CTE 2014-2020 (luglio 2014)

Anche per l’obiettivo Cooperazione Territoriale Europea, l’avvio dei Programmi relativi al periodo 2014-2020 è imminente. Ad oggi, alcuni Programmi di cooperazione sono stati presentati alla Commissione per l’approvazione, mentre altri sono in via di perfezionamento. L’articolo e i documenti allegati forniscono lo stato dell’arte (a luglio 2014) del ciclo di attivitĂ  in corso per la definizione dei prossimi Programmi di cooperazione che interesseranno il territorio veneto.

La Cooperazione Territoriale Europea (CTE) è uno dei due obiettivi della programmazione dei fondi di Sviluppo e Investimento europei (SIE) 2014-2020.

Anche per il nuovo ciclo di programmazione, tale obiettivo manterrà un ruolo centrale nell’azione dell’Unione per rafforzare la coesione economica e sociale all’interno degli Stati membri allo scopo di ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni attraverso un’ampia gamma di interventi.

Dopo l’emanazione del Regolamento (UE) n.1299/2013, specificatamente dedicato alla CTE, la Decisione C(2014) 3898 final del 16 giugno 2014, ha stabilito l’elenco delle regioni e delle zone ammissibili al finanziamento del FESR nel quadro delle componenti transfrontaliere e transnazionali per il periodo 2014-2020 mentre, la Decisione C(2014) 3776 final ha individuato i programmi di cooperazione da attivare e indicato l’importo globale del FESR per ognuno di essi.

Rispetto alla programmazione 2007-2013, i nuovi Programmi di cooperazione (transfrontalieri e transnazionali) dovranno caratterizzarsi su un massimo di 4 obiettivi tematici mentre quelli interregionali potranno concentrarsi su tutti gli 11 obiettivi definiti dai nuovi Regolamenti. Gli interventi programmati usufruiranno, poi, nel complesso, di maggiori risorse rispetto al passato.

In particolare, per l’attuazione dell’obiettivo CTE, l’Italia avrà a disposizione risorse per un totale pari a 1.136,8 milioni di euro per quindici programmi di cooperazione transfrontaliera e transnazionale.

Per quanto riguarda la Regione del Veneto e i Programmi cui parteciperĂ , la Commissione ha confermato:

  • gli attuali PO transfrontalieri “Italia-Austria e Italia-Slovenia”;
  • i transnazionali “Europa Centrale, Spazio Alpino e Mediterraneo” e
  • l’interregionale “Interreg Europe”.

Non saranno invece riproposti i PO IPA-Adriatico e Sud Est Europa. Al loro posto, verranno previsti nuovi spazi di cooperazione ovvero:

  1. il Programma transfrontaliero Italia-Croazia per cui, per ragioni storiche e relazioni consolidate tra territori, la Regione del Veneto è candidata al ruolo di Autorità di Gestione (DGR n. 2428 del 27 novembre 2012);
  2. il Programma transnazionale Adriatico Ionico quale strumento di riferimento per l’attuazione della Strategia europea per una regione Adriatico Ionica (EUSAIR);
  3. le 2 Strategie europee EUSAIR e EUSALP per conferire nuovo slancio alla cooperazione e agli investimenti.

Ad oggi, tra questi Programmi, alcuni sono già stati presentati alla Commissione per l’espressione, entro 3 mesi, di eventuali osservazioni in vista dell’approvazione finale: si tratta dei programmi transnazionali Europa Centrale e Spazio Alpino, rispettivamente inviati alla Commissione il 18 e il 23 luglio u.s.. La loro approvazione definitiva è pertanto attesa per la fine del 2014.

Per quanto concerne il terzo programma transnazionale cui partecipa il Veneto (il MED), la relativa Autorità di Gestione (Région Provence-Alpes-Côte d’Azur) è in attesa del nulla osta finale da parte degli stati partner per procedere alla presentazione della bozza alla CE.

Per l’interregionale Interreg Europe, la bozza di programma è stata approvata nel corso dell’ultimo Programming Committee ed è imminente la sua sottoposizione alla CE.

Infine, i programmi transfrontalieri Italia – Austria e Italia – Slovenia hanno concluso la fase di consultazione del partenariato relativamente ai bisogni dell’area, agli obiettivi tematici e alle priorità d’investimento, necessari per la definizione degli assi tematici. Per il primo, la relativa Autorità di Gestione (Provincia Autonoma di Bolzano), sta inoltre per adottare il Rapporto ambientale il quale sarà sottoposto ad un’ulteriore consultazione.

Relativamente ai Programmi di nuova definizione: il PC Adriatico – Ionico ha concluso la fase di consultazione del partenariato sulla bozza di programma e sta svolgendo ora la consultazione sul rapporto ambientale mentre, per il PC Italia-Croazia, tali attività saranno avviate presumibilmente verso la fine di agosto 2014 grazie al supporto degli esperti esterni incaricati.

Da ultimo, in riferimento alla strategia regionale EUSAIR, si segnala l’approvazione del relativo action plan da parte della Commissione il 16 giugno u.s.. Il documento è ora sotto l’esame del Consiglio, per l’adozione finale entro l’autunno del corrente anno.

Per la Strategia Alpina, invece, è attualmente in corso una consultazione pubblica su di un documento elaborato dallo “steering committee” per la definizione del Piano d’azione in collaborazione con i territori interessati. La consultazione rimarrà aperta a tutti fino al 15 ottobre 2014.

Per un quadro piĂą chiaro degli step finora raggiunti dai vari PC si rinvia al presente file e alla pubblicazione allegata.

18 ago 2014 Commenti chiusi | Politica di coesione e programmazione 2014/2020

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